Calendario della Polizia di Stato 2026: un racconto per immagini tra identità e impegno
09/04/2026
Ci sono immagini che non si limitano a essere osservate, ma che chiedono tempo, attenzione, silenzio. Il Calendario della Polizia di Stato 2026 nasce con questa ambizione: fermare lo sguardo su volti e presenze che, nella quotidianità, scorrono veloci e spesso invisibili. L’edizione numero ventisei si muove lungo un filo narrativo preciso, fatto di intensità espressiva e profondità umana, restituendo un racconto visivo capace di andare oltre la superficie dell’uniforme.
A firmare il progetto è il collettivo Ricordi Stampati, composto da Settimio Benedusi e Guido Stazzoni, due autori che hanno costruito un lavoro coerente, riconoscibile, attento al dettaglio e alla dimensione emotiva. Il loro viaggio ha attraversato l’Italia intera, raccogliendo frammenti di storie e trasformandoli in immagini che conservano autenticità e misura.
Il linguaggio delle immagini: tra collettività e identità individuale
La struttura del calendario si basa su una scelta visiva essenziale ma incisiva. Ogni scena si articola in una doppia rappresentazione: da una parte il gruppo, ritratto in uniforme, dall’altra un volto singolo, isolato, in bianco e nero. Questa alternanza costruisce un dialogo continuo tra appartenenza e individualità, tra ruolo e identità personale.
Non si tratta di un semplice espediente estetico. Il contrasto tra colore e monocromia, tra insieme e dettaglio, suggerisce una riflessione più ampia sul significato del servizio pubblico. Dietro ogni divisa emergono sguardi che raccontano esperienze, responsabilità, tensioni emotive, ma anche orgoglio e dedizione. È in questo equilibrio che il progetto trova la sua forza, evitando retorica e lasciando spazio a una narrazione più intima e rispettosa.
Un progetto che unisce cultura visiva e solidarietà
Il calendario non si esaurisce nella sua dimensione artistica. Da anni rappresenta anche un canale concreto di sostegno a iniziative sociali, e l’edizione 2026 conferma questa vocazione. I proventi della vendita saranno destinati a due progetti distinti ma complementari: il Piano Marco Valerio, che supporta le famiglie dei poliziotti con figli affetti da gravi patologie, e un intervento promosso dal Comitato italiano per l’Unicef in Zambia, orientato a garantire l’accesso all’acqua potabile, in particolare per i bambini che vivono in condizioni di forte vulnerabilità.
Questa doppia destinazione rafforza il senso dell’iniziativa, che si colloca in uno spazio dove comunicazione istituzionale e responsabilità sociale si incontrano. L’acquisto del calendario diventa così un gesto che tiene insieme partecipazione e consapevolezza.
Modalità di prenotazione e dettagli pratici
La prenotazione della propria copia segue una procedura semplice e accessibile. È possibile effettuare un bonifico bancario all’IBAN IT33I0306909606100000402776 intestato al Comitato italiano per l’Unicef, oppure un versamento sul conto corrente postale numero 745000, indicando nella causale “Calendario della Polizia di Stato 2026”.
Una volta effettuato il pagamento, la ricevuta dovrà essere consegnata all’Ufficio relazioni con il pubblico della Questura della Spezia, sia fisicamente sia tramite email all’indirizzo [email protected], entro venerdì 19 settembre 2025.
Il costo rimane contenuto: 8 euro per la versione da parete e 6 euro per quella da tavolo, rendendo l’iniziativa accessibile a un pubblico ampio senza rinunciare alla qualità del progetto editoriale e fotografico.
Nel suo insieme, il calendario si presenta come un oggetto che conserva valore nel tempo, non soltanto per la funzione pratica ma per la capacità di raccontare, con discrezione e profondità, chi ogni giorno opera al servizio della collettività.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.