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Cervo, sopralluogo di Giampedrone sulla ciclovia tirrenica: apertura il 3 aprile prima di Pasqua

31/03/2026

Cervo, sopralluogo di Giampedrone sulla ciclovia tirrenica: apertura il 3 aprile prima di Pasqua

La nuova tratta della ciclovia tirrenica tra Cervo, San Bartolomeo al Mare e Diano Marina aprirà il 3 aprile, in tempo per il primo grande afflusso turistico di primavera legato alle festività pasquali. L’annuncio è arrivato nel corso del sopralluogo effettuato a Cervo dall’assessore regionale alle Infrastrutture Giacomo Raul Giampedrone, insieme al sindaco di Cervo Natalina Cha e ai sindaci di Diano Marina Cristiano Za Garibaldi e di San Bartolomeo al Mare Filippo Scola.

Regione Liguria ha acquisito il collaudo dell’infrastruttura, rendendo così possibile la fruizione del nuovo percorso già nei prossimi giorni. Le ultime opere di finitura proseguiranno anche dopo l’apertura, mentre l’inaugurazione ufficiale è prevista per il mese di maggio. Il tratto consente di attraversare i tre centri del Golfo Dianese e di arrivare fino al confine con Andora, per uno sviluppo complessivo di circa 7 chilometri. L’investimento, sostenuto attraverso fondi strategici regionali, Pnrr e Fondo per lo sviluppo e la coesione, ammonta a circa 9,5 milioni di euro.

Un’infrastruttura pronta per Pasqua e per il turismo lento

Per la Regione si tratta di un passaggio importante nel percorso di realizzazione della ciclovia lungo tutta la costa ligure. Giampedrone ha sottolineato come l’esito positivo del collaudo consenta di mettere a disposizione di cittadini, turisti e cicloamatori un collegamento ritenuto strategico non solo sul piano della mobilità sostenibile, ma anche per il rafforzamento dell’offerta turistica del territorio.

Il nuovo tratto viene presentato come un tassello decisivo di un progetto più ampio, destinato a collegare in modo sostenibile Ponente e Levante ligure. L’assessore ha evidenziato che l’intervento procede in linea con i tempi previsti e con gli obiettivi legati ai finanziamenti del Pnrr, aggiungendo che il completamento dei lotti, compreso il tratto dianese, è previsto entro il mese di giugno.

Il lavoro condiviso tra Regione e Comuni del Golfo Dianese

Nel corso del sopralluogo è stato ribadito anche il valore del lavoro congiunto tra istituzioni locali e Regione. Il sindaco di Cervo Natalina Cha ha spiegato che la scelta dell’ex stazione ferroviaria come luogo simbolico dell’incontro risponde alla volontà di dare visibilità a uno dei punti più suggestivi dell’intero percorso. Per l’amministrazione cervese, il fatto di arrivare all’apertura prima di Pasqua rappresenta un risultato significativo, che consentirà a residenti e visitatori di percorrere già nei prossimi giorni il tratto compreso tra Andora e Diano Marina.

Anche il sindaco di Diano Marina Cristiano Za Garibaldi ha insistito sul valore del lavoro di squadra tra Regione, uffici tecnici, imprese e amministrazioni comunali, definendo la nuova infrastruttura un passo rilevante per lo sviluppo turistico del Golfo Dianese. Nelle sue parole emerge con chiarezza la volontà di rafforzare una proposta territoriale legata al turismo lento, alla sostenibilità e a una fruizione più consapevole del paesaggio costiero.

Una ciclovia strategica per la Liguria

Per San Bartolomeo al Mare, il sindaco Filippo Scola ha parlato di un traguardo motivo di orgoglio, sottolineando l’accelerazione impressa ai tempi per consentire l’apertura già nel periodo pasquale. Ha inoltre ricordato che, accanto alla fruibilità del tracciato principale, proseguiranno anche altri interventi collegati alla ciclabile, tra cui opere relative agli accessi in prossimità di via del Santuario.

La ciclovia tirrenica, nel suo disegno complessivo, costituisce il collegamento ciclabile tra Ventimiglia e Roma. In Liguria coinvolgerà 77 comuni e tre aree protette. Il lotto prioritario ligure è sostenuto da un investimento complessivo superiore ai 30 milioni di euro, tra risorse regionali, ministeriali e fondi del Pnrr. In questo quadro, il tratto del Golfo Dianese assume un peso particolare: non soltanto per la qualità paesaggistica del percorso, ma anche per la sua capacità di connettere borghi, litorale e flussi turistici in una prospettiva di mobilità più moderna e sostenibile.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to