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Decreto Bollette, via libera del Cdm: “Passo concreto verso una maggiore equità del sistema”

24/02/2026

Decreto Bollette, via libera del Cdm: “Passo concreto verso una maggiore equità del sistema”

Il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto Bollette, che introduce misure urgenti per ridurre il costo dell’energia elettrica e del gas a carico di famiglie e imprese. Il provvedimento, con una dotazione stimata tra i 2,5 e i 3 miliardi di euro, punta a contenere l’impatto dei rincari nel breve periodo intervenendo su bonus sociali, mercato del gas, oneri di sistema e meccanismi che incidono sulla formazione del prezzo.

L’impianto non modifica in modo strutturale l’architettura del sistema energetico, ma intende offrire un sostegno immediato, rinviando a un confronto più ampio – anche a livello europeo – eventuali riforme di lungo periodo.

Confcommercio valuta positivamente l’intervento, definendolo “un primo passo nel percorso di stabilizzazione e rafforzamento del mercato energetico nazionale”. In particolare, la Confederazione apprezza l’inclusione di tutte le categorie di impresa nella revisione degli oneri legati agli incentivi alle rinnovabili, senza distinzioni dimensionali o di potenza impegnata.

Bonus sociale e sostegno alle famiglie

Il rafforzamento del bonus sociale rappresenta il cuore del decreto. Per le famiglie con Isee fino a 9.800 euro – soglia che sale a 20mila euro in presenza di almeno quattro figli – è previsto un contributo straordinario una tantum fino a 115 euro sulla bolletta elettrica. Il riconoscimento sarà automatico per i nuclei già beneficiari del bonus.

Il decreto prevede inoltre una misura rivolta alla fascia intermedia di contribuenti. Per il biennio 2026-2027, i fornitori potranno, su base volontaria, riconoscere uno sconto ai clienti domestici con Isee fino a 25mila euro, entro limiti di consumo prefissati. L’adesione non sarà automatica, ma dovrà essere resa pubblica, con l’intento di favorire trasparenza e concorrenza.

Gas, prezzo all’ingrosso e scorte strategiche

Una parte significativa del provvedimento riguarda il mercato del gas, ancora centrale nella produzione elettrica nazionale. L’obiettivo è ridurre il differenziale tra prezzi italiani ed europei, intervenendo anche sulla valorizzazione di parte delle scorte acquistate durante la crisi energetica del 2022. I proventi saranno destinati a contenere alcune componenti tariffarie, con un’attenzione specifica alle imprese energivore.

Il decreto interviene anche sulle regole che incidono sui costi di produzione dell’energia elettrica da gas. L’impostazione prevede lo spostamento di alcune componenti di costo dai produttori alle bollette finali, con l’obiettivo dichiarato di abbassare il prezzo all’ingrosso. Resta aperta la valutazione sull’impatto effettivo in fattura, poiché una parte dei costi verrebbe comunque redistribuita sui consumatori.

Oneri di sistema e rinnovabili

Il testo introduce inoltre una revisione degli oneri generali di sistema, che incidono per circa il 10% sulla bolletta elettrica e finanziano, tra l’altro, gli incentivi alle fonti rinnovabili.

I produttori potranno scegliere una riduzione temporanea degli incentivi – tra il 15% e il 30% per un periodo definito – in cambio di un prolungamento del sostegno nel tempo. In alternativa, sarà possibile rinviare il recupero delle somme negli anni successivi, con modalità rateizzata.

Per gli impianti che hanno concluso il ciclo di sussidi è previsto l’obbligo di cessione dell’energia tramite contratti a prezzo amministrato con il Gestore dei Servizi Energetici. Una misura che, secondo gli operatori, richiederà attenzione per assicurare un equilibrio tra contenimento dei costi e adeguata remunerazione degli investimenti.

Confcommercio richiama infine la necessità di interventi strutturali sugli oneri di sistema, che continuano a incidere per oltre il 20% sulla bolletta elettrica delle imprese, auspicando che il passaggio parlamentare rafforzi ulteriormente l’efficacia del decreto.

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Fabiana Fissore

Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.