Emergenza sanitaria in Liguria: al via il corso per Operatore Tecnico nelle centrali operative
12/03/2026
Nel sistema sanitario moderno le centrali operative rappresentano uno snodo fondamentale tra il cittadino e i servizi di emergenza. Proprio per rafforzare questa rete di coordinamento, sono aperte le iscrizioni al percorso formativo dedicato al ruolo di Operatore Tecnico nelle Centrali Operative del sistema di Emergenza-urgenza della Regione Liguria, iniziativa organizzata nell’ambito del processo di riorganizzazione regionale definito dalla Delibera di Giunta Regionale n. 405 del 6 agosto 2025.
Il corso nasce con l’obiettivo di offrire una preparazione teorica e operativa a chi desidera comprendere il funzionamento delle centrali operative regionali e il ruolo strategico dell’operatore tecnico, figura che rappresenta spesso il primo contatto tra il cittadino e il sistema dei servizi sanitari territoriali. Attraverso una giornata di formazione intensiva, i partecipanti potranno acquisire strumenti utili per orientarsi all’interno di un ambito professionale sempre più centrale nell’organizzazione della sanità pubblica.
Come funzionano le centrali operative dell’emergenza ligure
Il sistema regionale di risposta alle emergenze sanitarie si fonda sull’integrazione tra diverse centrali operative che garantiscono assistenza continua alla popolazione. Tra queste rientrano la CUR 112, dedicata al Numero Unico Europeo per le emergenze, la centrale 118, responsabile della gestione degli interventi sanitari urgenti, e il NEA 116117, servizio destinato alle cure non urgenti e all’orientamento sanitario dei cittadini.
Il percorso formativo approfondirà proprio il funzionamento di queste strutture, illustrando l’organizzazione del Sistema Sanitario Regionale e il ruolo dell’Azienda Tutela Salute Liguria nel coordinamento dei servizi. Particolare attenzione sarà dedicata alla gestione delle chiamate di emergenza, alle tecniche di intervista telefonica strutturata e ai sistemi tecnologici che permettono di localizzare rapidamente l’evento segnalato dal cittadino.
L’operatore tecnico svolge infatti un compito delicato: raccogliere informazioni in modo preciso, comprendere la natura della richiesta e attivare la risposta più adeguata attraverso l’interazione con i mezzi di soccorso e le strutture sanitarie territoriali.
Struttura del corso, date e modalità di partecipazione
Il percorso formativo è organizzato in tre edizioni alternative, ciascuna con 100 partecipanti, che si terranno il 7, 8 e 9 aprile dalle ore 8.30 alle 17.30, con test finale dalle 17.30 alle 18.15. I partecipanti verranno assegnati a una delle giornate in base alla disponibilità dei posti.
La metodologia didattica combina lezioni frontali, momenti di confronto e simulazioni pratiche, con esercitazioni basate sull’analisi di chiamate reali. Questo approccio consente di avvicinarsi alle dinamiche operative delle centrali e comprendere le responsabilità legate alla gestione delle emergenze.
Al termine della giornata è previsto un test di valutazione composto da 30 domande a risposta multipla, da completare in 45 minuti. La prova sarà considerata superata con almeno 21 risposte corrette.
Il programma della giornata prevede inoltre approfondimenti sull’organizzazione del lavoro nelle centrali operative, sulle turnazioni h24 e sull’inquadramento nel contratto pubblico, oltre a una panoramica sui possibili percorsi di crescita professionale e aggiornamento continuo.
Iscrizioni, requisiti e sede della formazione
Il corso si svolgerà presso Aula 7 – S.C. Aggiornamento e Formazione dell’ATS Area 3, in via G. Maggio 4 a Genova. Il responsabile scientifico dell’iniziativa è il dottor Fabrizio Polverini, referente di Liguria Salute e ATS Liguria.
Per partecipare è richiesto il diploma di istruzione secondaria di primo grado o l’assolvimento dell’obbligo scolastico, oltre al requisito della maggiore età.
Le richieste di iscrizione devono essere inviate via e-mail all’indirizzo [email protected]. L’iscrizione sarà confermata solo dopo la verifica della disponibilità dei posti. Una volta ricevuta la conferma sarà possibile procedere al pagamento della quota di partecipazione, pari a 20 euro, tramite bonifico bancario.
Nella causale del pagamento dovrà essere indicato nome e cognome del partecipante insieme al titolo del corso. Qualora i posti risultassero esauriti, l’organizzazione invierà una comunicazione di indisponibilità.
Articolo Precedente
Alla Spezia apre “DesTEENazione – Desideri in azione”, nuovo spazio per gli adolescenti a Fossamastra
Articolo Successivo
La Spezia protagonista su Rai Uno con Linea Verde Italia
Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to