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La Spezia, Francesca Nepori presenta “Donne che amano libri” alla Mediateca Fregoso

30/03/2026

La Spezia, Francesca Nepori presenta “Donne che amano libri” alla Mediateca Fregoso

Appuntamento con la promozione della lettura venerdì 3 aprile alle 17:30 alla Mediateca Regionale Ligure “S. Fregoso” della Spezia, dove Francesca Nepori presenterà il suo libro “Donne che amano libri”, pubblicato da La Nave di Teseo nel 2025. L’iniziativa rientra nel calendario degli eventi curati dal Sistema Bibliotecario Urbano del Comune della Spezia e porta all’attenzione del pubblico un volume dedicato al rapporto tra universo femminile e cultura del libro, osservato attraverso figure, esperienze e percorsi che attraversano i secoli.

Nepori, Direttore dell’Archivio di Stato, firma un saggio che sceglie una prospettiva precisa e solida: raccontare il mondo del libro guardandolo dal punto di vista delle donne. Il volume raccoglie contributi che si muovono tra storia, bibliografia, memoria culturale e riflessione critica, restituendo una mappa ampia di presenze femminili che hanno avuto un ruolo nella lettura, nella conservazione, nella produzione e nella circolazione libraria.

Un saggio che attraversa secoli di bibliofilia femminile

Il cuore del libro è costruito intorno a una serie di ritratti di donne bibliofile, dal Settecento fino all’età contemporanea. A questi si aggiungono approfondimenti su lettrici, bibliotecarie e professioniste che hanno operato in ambiti diversi ma sempre interni alla filiera del libro: tipografia, xilografia, studio storico, commercio antiquario, case d’asta, bibliografia e diffusione culturale. Ne emerge un lavoro corale, articolato e ricco di sfumature, che prova a sottrarre all’ombra molte figure rimaste ai margini dei racconti più consolidati.

Nel volume trovano spazio anche sezioni dedicate alla memoria di autrici e autori che hanno voluto lasciare testimonianze e ricordi di donne capaci di incidere profondamente nel campo della bibliofilia e della bibliografia. Si tratta di una costruzione editoriale che non si limita a descrivere singole biografie, ma prova a restituire continuità storica a un patrimonio di studio e passione spesso letto in modo parziale.

Il saggio, curato da Francesca Nepori, ospita contributi di numerosi studiosi e studiose, tra cui Fabio Massimo Bertolo, Giovanni Biancardi, Gaetano Blasa, Simonetta Buttò, Antonio Castronuovo, Emilia Cerasi, Roberta Cesana, Alessandro Danovi, Gianfranco Dioguardi, Edoardo Fontana, Ludovica Gioiello, Lorenza Iannacci, Laura Lalli, Maria Luisa Eugenia Lopez-Vidriero Abello, Laura Malfatto, Elisa Marazzi, Marco Menato, Chiara Nicolini, Maurizio Nocera, Tiziana Plebani, Fiammetta Sabba, Aristide Saggino, Silvia Scaravaggi, Elisabetta Sgarbi, Lucrezia Signorello, Paolo Tinti, Simone Volpato, Giuseppina Zappella e Paola Zito.

Alla Spezia un incontro aperto al pubblico

A dialogare con l’autrice durante la presentazione saranno Antonio Castronuovo, saggista e traduttore pubblicato da Sellerio e da La Nave di Teseo, e Silvia Ferrari, responsabile della Mediateca Regionale Ligure “S. Fregoso”. L’incontro si annuncia come un’occasione di confronto culturale di particolare interesse per lettori, studiosi, operatori bibliotecari e appassionati di storia del libro.

Uno degli elementi più significativi del volume sta nella sua capacità di tenere insieme il fascino della ricostruzione storica e una riflessione critica su stereotipi duri a morire. Nell’introduzione, Nepori richiama infatti anche il rovescio di questa storia: per lungo tempo, una parte della tradizione bibliofila ha guardato con diffidenza al rapporto tra donna e libro, arrivando perfino a negare la possibilità di una vera bibliofilia femminile. Il riferimento finale alla figura di Octave Uzanne, citato come esempio di questo sguardo limitante tra Otto e Novecento, serve proprio a mettere in evidenza il contrasto tra pregiudizio culturale e realtà storica.

La tesi che attraversa il libro appare netta: le donne hanno avuto, e continuano ad avere, un ruolo pieno nel mondo del libro, come lettrici, studiose, collezioniste, professioniste e protagoniste della sua trasmissione culturale. La presentazione spezzina si inserisce dunque in un contesto che non riguarda soltanto l’uscita di un nuovo saggio, ma anche una discussione più ampia sul riconoscimento di esperienze e competenze che meritano visibilità.

L’ingresso all’iniziativa è libero fino a esaurimento posti. Un appuntamento che unisce divulgazione, ricerca e attenzione per la storia culturale, nel segno di una riflessione che parte dal libro per arrivare a interrogare la società e i suoi immaginari.

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Fabiana Fissore

Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.