Vobbia, riqualificazione del territorio e nuovi servizi: investimenti dal Psr per rilanciare il borgo
07/04/2026
Nel cuore dell’entroterra genovese, Vobbia torna al centro dell’attenzione grazie a una serie di interventi che puntano a rafforzarne l’identità e la capacità di attrarre nuove presenze. Nel pomeriggio del 7 aprile, l’assessore regionale all’Agricoltura Alessandro Piana ha visitato il comune per inaugurare opere di riqualificazione e nuovi servizi realizzati grazie ai fondi del Programma di sviluppo rurale (Psr), in un progetto che tiene insieme infrastrutture, turismo e innovazione.
L’investimento complessivo, pari a 74.200 euro, ha consentito di intervenire su più fronti, con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita dei residenti e allo stesso tempo rendere il territorio più accessibile e attrattivo per visitatori e nuovi abitanti. Non si tratta di un insieme di interventi isolati, ma di un disegno coerente che prova a valorizzare le risorse locali senza snaturarne il carattere.
Sentieri, mobilità dolce e valorizzazione del paesaggio
Una parte significativa delle risorse è stata destinata al recupero e alla messa in sicurezza della rete escursionistica. In particolare, sono stati adeguati e ripristinati tre tratti di sentiero che non erano ancora inseriti nella rete ligure, ampliando così le possibilità di fruizione del territorio da parte di escursionisti e appassionati di outdoor.
Accanto al lavoro sui percorsi, sono state realizzate aree di sosta attrezzate per biker, dotate di servizi sempre più richiesti, come punti di ricarica per e-bike, stazioni per piccole riparazioni e rastrelliere. Si tratta di interventi che intercettano una domanda in crescita, legata a un turismo lento e sostenibile, capace di muoversi lungo itinerari naturalistici senza un impatto invasivo.
Il progetto si inserisce inoltre in una visione più ampia che collega Vobbia ai grandi itinerari del territorio, come la Via del Sale e l’Alta Via dei Monti Liguri, creando una rete integrata tra percorsi locali e tracciati di rilevanza regionale. In questo modo, il borgo si colloca all’interno di una geografia più ampia, diventando una tappa significativa per chi attraversa l’entroterra ligure.
Accessibilità e recupero delle infrastrutture locali
Tra gli interventi più rilevanti figura il recupero della pista di accesso alla frazione di Costa Clavarezza, precedentemente compromessa da una frana e solo parzialmente percorribile. Il ripristino della viabilità rappresenta un passaggio fondamentale non solo per la sicurezza dei residenti, ma anche per garantire una maggiore continuità territoriale e facilitare gli spostamenti.
Parallelamente, si è intervenuti anche su altri elementi infrastrutturali legati al contesto del Parco dell’Antola, in continuità con le opere già previste dal piano del parco, tra cui il parcheggio e l’illuminazione del suggestivo Castello della Pietra. L’insieme di questi interventi contribuisce a rafforzare l’accessibilità complessiva dell’area, rendendola più fruibile senza alterarne l’equilibrio paesaggistico.
Spazi per lo smart working e nuovi servizi alla comunità
Uno degli elementi più innovativi del progetto riguarda la creazione di un spazio dedicato al lavoro e allo studio da remoto, realizzato nei locali dell’ex scuola del capoluogo. Un’iniziativa che guarda a nuove modalità di vivere i piccoli centri, offrendo infrastrutture in grado di attrarre professionisti e lavoratori che scelgono di operare fuori dai contesti urbani più congestionati.
I nuovi ambienti sono stati intitolati alla memoria di Claudio Pagano, storico dipendente comunale e figura di riferimento per la comunità, in un gesto che unisce innovazione e memoria collettiva. Il progetto assume così anche un valore simbolico, restituendo alla cittadinanza uno spazio riqualificato e al tempo stesso profondamente radicato nella storia locale.
Secondo l’assessore Alessandro Piana, interventi di questo tipo dimostrano come le risorse del Psr possano tradursi in opportunità concrete, contribuendo a rendere i borghi più attrattivi e vivibili. L’obiettivo dichiarato è duplice: da un lato migliorare i servizi, dall’altro contrastare lo spopolamento che interessa molte aree interne.
Una strategia condivisa tra istituzioni e territorio
Il sindaco di Vobbia, Simone Franceschi, ha sottolineato il valore del lavoro sinergico tra amministrazione comunale e Regione Liguria, evidenziando come questi interventi rappresentino un passaggio importante per la comunità. Non solo un momento inaugurale, ma la restituzione concreta di spazi e servizi pensati per durare nel tempo.
La riqualificazione si inserisce così in un percorso più ampio, che guarda alla tutela del territorio senza rinunciare alla sua valorizzazione. In questo equilibrio si gioca la sfida delle aree interne: conservare ciò che le rende uniche, ma allo stesso tempo aprirle a nuove possibilità di sviluppo, capaci di generare futuro senza perdere memoria.
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