La Spezia cerca partner per il progetto europeo sullabitare accessibile
28/05/2026
Il Comune della Spezia ha pubblicato un avviso di manifestazione di interesse per individuare soggetti pubblici e privati disponibili a partecipare alla candidatura del progetto “European Urban Initiative – Innovative Actions”, iniziativa europea dedicata alla sperimentazione di soluzioni innovative per le sfide urbane. Il tema scelto dall’amministrazione spezzina riguarda l’accesso all’abitare e la locazione accessibile, con l’obiettivo di costruire un modello integrato capace di facilitare l’incontro tra domanda e offerta di alloggi.
Le candidature dovranno essere inviate tramite PEC entro le ore 23:59 del 3 giugno 2026. I soggetti selezionati potranno prendere parte alla co-progettazione della proposta europea e, in caso di approvazione, alla successiva fase operativa come delivery partner.
Un progetto europeo da 2 milioni di euro
L’iniziativa rientra nella Call “European Urban Initiative – Innovative Actions”, finanziata dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale. Il programma sostiene progetti pilota promossi dalle città europee per sperimentare modelli innovativi replicabili anche in altri contesti urbani.
Per la quarta call è prevista una dotazione complessiva di circa 60 milioni di euro. Ogni progetto potrà ottenere fino a 2 milioni di euro di contributo FESR, pari all’80% dei costi ammissibili, mentre il restante 20% dovrà essere garantito dai partner coinvolti.
Il Comune della Spezia intende sviluppare una proposta focalizzata sul problema della crescente difficoltà di accesso alla casa, fenomeno che interessa famiglie, giovani, lavoratori e persone in condizioni di fragilità abitativa. Parallelamente, il territorio registra la presenza di numerosi immobili sfitti o sottoutilizzati che restano fuori dal mercato della locazione.
Piattaforma abitativa e garanzie per i proprietari
L’idea progettuale prevede la creazione di una piattaforma integrata, fisica e digitale, capace di mettere in relazione proprietari, beneficiari, imprese e servizi territoriali. Tra gli obiettivi indicati figurano la mappatura degli alloggi disponibili, il coinvolgimento degli operatori immobiliari e la sperimentazione di strumenti di garanzia per ridurre il rischio percepito dai locatori.
Il progetto punta inoltre a costruire un sistema di accompagnamento sociale e mediazione abitativa, con servizi dedicati sia agli inquilini sia ai proprietari.
Secondo il documento allegato all’avviso, la difficoltà di reperire soluzioni abitative accessibili rappresenta anche un limite per l’attrattività economica del territorio e per la capacità delle imprese di trattenere lavoratori.
Coinvolti enti pubblici, terzo settore e imprese
La manifestazione di interesse è aperta a enti pubblici, fondazioni, università, associazioni di categoria, imprese, soggetti del terzo settore, operatori finanziari, realtà attive nell’innovazione digitale e organizzazioni impegnate nella mediazione abitativa.
Il Comune valuterà le candidature sulla base della coerenza con il progetto, dell’esperienza maturata nei diversi ambiti e della capacità di contribuire concretamente alle attività previste. Tra i criteri indicati figurano innovatività, sostenibilità, replicabilità e disponibilità al cofinanziamento.
I partner selezionati parteciperanno alla definizione del piano operativo, del budget e delle attività progettuali. L’amministrazione comunale ha comunque precisato che l’avviso non costituisce procedura di affidamento né comporta obblighi automatici di inserimento nel partenariato definitivo.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.