Caricamento...

Laspezia365 Logo Laspezia365

Portovenere e le isole del Golfo dei Poeti da La Spezia

11/07/2026

Portovenere e le isole del Golfo dei Poeti da La Spezia

Chi arriva a La Spezia con l'intenzione di raggiungere Portovenere e le isole del Golfo dei Poeti si trova davanti a un sistema di collegamenti che, pur non essendo complesso, richiede qualche orientamento per essere usato con efficienza: traghetti stagionali, battelli di linea, autobus provinciali e imbarcazioni private compongono una rete in cui la scelta giusta dipende dalla stagione, dal numero di persone, dal tempo disponibile e dalla destinazione specifica. Il golfo che Byron e Shelley resero celebre è geograficamente compatto — Portovenere dista meno di tredici chilometri dal centro spezzino — ma la morfologia costiera, con i suoi promontori e le sue insenature, rende la strada via terra assai diversa, per esperienza e durata, dalla traversata via mare. Capire questa differenza è il primo passo per organizzare la giornata senza sprechi di tempo. Le tre isole del golfo — Palmaria, Tino e Tinetto — hanno ciascuna un carattere distinto e un diverso livello di accessibilità: Palmaria è l'unica abitata in modo stabile e raggiungibile tutto l'anno; Tino è sede di un faro della Marina Militare e aperta al pubblico soltanto il 13 settembre, in occasione della festa di San Venerio; Tinetto, uno scoglio piatto disseminato di rovine paleocristiane, è accessibile quasi esclusivamente con imbarcazioni private e solo in condizioni meteorologiche favorevoli. Questa stratificazione di accessibilità va tenuta presente quando si pianifica l'itinerario, perché condiziona sia la scelta del mezzo di trasporto sia l'ordine delle tappe.

Collegamento via mare da La Spezia: traghetti e battelli di linea

Il modo più diretto e, per molti versi, più coerente con l'atmosfera del luogo per raggiungere Portovenere dalle isole del Golfo dei Poeti partendo da La Spezia è l'imbarco dal molo Mazzini, nel centro della città, dove operano le compagnie di navigazione che gestiscono i servizi di linea durante la stagione turistica — indicativamente da aprile a ottobre, con intensità massima tra giugno e settembre. La traversata fino a Portovenere dura circa venticinque minuti e offre una prospettiva sul borgo che la strada non può restituire: il castello Doria si staglia sul promontorio, le case colorate del carrugio si specchiano nell'acqua, e la chiesa di San Pietro emerge sul molo come un fondale teatrale. Le compagnie principali — tra cui Navigazione del Golfo e Consorzio Marittimo Turistico 5 Terre e Golfo dei Poeti — operano con frequenze che nel pieno dell'estate raggiungono un battello ogni ora, mentre nelle stagioni di spalla il servizio si dirada fino a due o tre corse giornaliere; verificare l'orario aggiornato sul sito ufficiale della compagnia è indispensabile, poiché le tabelle cambiano ogni anno e spesso anche in corso di stagione. Il biglietto andata e ritorno per il solo tratto La Spezia–Portovenere si aggirava nel 2025 intorno agli undici euro per adulto, con tariffe ridotte per bambini e convenzioni che includono anche la visita alle isole; per il 2026 si prevedono aggiornamenti tariffari limitati, ma è opportuno consultare i listini ufficiali prima della partenza.

Trasporto via terra: autobus da La Spezia a Portovenere

Per chi preferisce — o è costretto dalla stagione — a raggiungere Portovenere via terra, il servizio di autobus gestito da ATC (Azienda Trasporti Consortile) rappresenta l'alternativa più economica e capillare: la linea P collega la stazione ferroviaria di La Spezia Centrale con il piazzale di Portovenere attraverso una serie di fermate intermediate, tra cui Le Grazie e Fezzano, con una frequenza che in alta stagione si avvicina ai trenta minuti e in bassa stagione si attesta su un'ora o più. Il percorso, che costeggia in parte la riva orientale del golfo prima di scavalcare il promontorio, dura mediamente quaranta minuti — la variabile dipende dal traffico, che in luglio e agosto può allungarsi in modo sensibile sui tratti a carreggiata unica — e il costo è contenuto entro i quattro euro per tratta. La soluzione combinata — autobus all'andata, battello al ritorno, o viceversa — è quella che molti viaggiatori esperti preferiscono, perché consente di vedere il golfo da entrambe le prospettive senza subire due volte la stessa strada; in ogni caso, l'autobus è l'unico mezzo che funziona con continuità tutto l'anno, inclusi i mesi invernali in cui i battelli sono sospesi.

Raggiungere le isole da Portovenere: Palmaria, Tino e Tinetto

Una volta a Portovenere, il punto di imbarco per le isole si trova sul molo del paese, dove operatori locali e compagnie di navigazione offrono sia traversate regolari verso Palmaria sia giri in barca intorno alle tre isole; la distanza tra il molo di Portovenere e quello di Cala Gesso sull'Isola Palmaria è di poche centinaia di metri, e il traghettino che li collega impiega meno di cinque minuti. Palmaria, con i suoi quattro chilometri quadrati di macchia mediterranea, sentieri, grotte marine — tra cui la celebre Grotta Azzurra — e qualche ristorante sul mare, è la destinazione principale per chi vuole trascorrere qualche ora fuori dalla folla di Portovenere senza rinunciare ai servizi essenziali; il collegamento è garantito con frequenza elevata in estate, mentre fuori stagione le corse si riducono e occorre verificare direttamente con i barcaioli locali la disponibilità. Tino, visibile a pochi chilometri dalla punta di Portovenere, è soggetta a regime di tutela militare: l'accesso è consentito soltanto in occasione della processione del 13 settembre, quando imbarcazioni private e battelli a noleggio portano i fedeli e i visitatori alla piccola baia dell'isola per assistere alla messa in onore di San Venerio. Tinetto, infine, è uno scoglio quasi interamente sommerso nella sua parte orientale e privo di approdi strutturati: le escursioni in kayak o con piccole imbarcazioni a motore permettono di circumnavigarlo e, con condizioni di mare calmo, di sbarcare brevemente sulle rocce piatte dove si conservano i resti di un oratorio altomedievale; molte agenzie di kayak e noleggio barche con base a La Spezia e a Portovenere offrono questa esperienza con guida, con tariffe che nel 2025 si collocavano tra i sessanta e i novanta euro a persona per una mezza giornata.

Organizzazione pratica: stagionalità, prenotazioni e punti di imbarco

La pianificazione di un'escursione a Portovenere e alle isole del Golfo dei Poeti partendo da La Spezia deve tenere conto della stagionalità in modo rigoroso, perché il sistema di trasporti che funziona perfettamente in agosto si assottiglia drasticamente in novembre: i battelli di linea sospendono il servizio intorno a fine ottobre e riprendono verso Pasqua, con variazioni annuali legate alle condizioni di mercato e agli investimenti delle compagnie; l'autobus ATC linea P è invece attivo tutto l'anno, ma con orari che vanno verificati sul sito dell'azienda o all'ufficio informazioni della stazione di La Spezia. Per i mesi di alta stagione — giugno, luglio, agosto — è consigliabile acquistare i biglietti dei battelli con anticipo, soprattutto per le corse del mattino presto e del tardo pomeriggio, che tendono a saturarsi; alcune compagnie consentono l'acquisto online, mentre altre operano ancora con biglietterie fisiche sul molo. Chi arriva a La Spezia in treno — la stazione è un nodo importante sulla linea tirrenica e sulla Genova–Pisa — ha il vantaggio di trovare sia il terminal degli autobus sia l'ufficio del turismo a pochi passi dai binari, il che semplifica l'orientamento iniziale; chi arriva in auto deve invece valutare attentamente dove parcheggiare, perché Portovenere è priva di parcheggi significativi all'interno del borgo e quelli esterni sono a pagamento e spesso saturi nei fine settimana estivi.

Noleggio di imbarcazioni private e escursioni organizzate

Per chi dispone di un budget più ampio o viaggia in gruppo, il noleggio di un'imbarcazione privata con o senza skipper rappresenta il modo più flessibile di esplorare il Golfo dei Poeti a partire da La Spezia: diversi operatori con base nel porto della Spezia — tra cui Lerici e Bocca di Magra, che rientrano nell'area del golfo — offrono gommoni, barchette e barche a vela con noleggio orario o giornaliero, con prezzi che nel 2025 partivano da circa duecento euro per mezza giornata per un gommone da sei posti. La possibilità di avvicinarsi alle grotte marine di Palmaria, di circumnavigare Tino a distanza ravvicinata e di sostare in acque poco profonde davanti a Tinetto senza dipendere dagli orari dei battelli rende questa soluzione particolarmente attraente per i visitatori che vogliono gestire autonomamente il proprio itinerario; è tuttavia indispensabile verificare le normative locali sulle aree marine protette, che nell'Area Marina Protetta di Portovenere impongono limitazioni alla navigazione a motore in alcune zone e richiedono il rispetto di velocità ridotte entro certe distanze dalla costa. Le escursioni organizzate da agenzie specializzate — disponibili sia a La Spezia sia a Portovenere — includono spesso la guida naturalistica, l'attrezzatura da snorkeling e l'accesso alle grotte, costituendo un'alternativa strutturata per chi non ha esperienza nautica ma desidera andare oltre i percorsi dei battelli di linea; prenotare con almeno qualche giorno di anticipo in alta stagione è la norma, perché i posti disponibili su queste uscite si esauriscono rapidamente.

Andrea Bianchi Avatar
Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.