La Spezia, focus sulla sicurezza nei locali con eventi e musica
13/05/2026
Bar, ristoranti, stabilimenti balneari e circoli privati che organizzano karaoke, DJ set, musica dal vivo o serate danzanti devono prestare particolare attenzione alle normative sulla sicurezza e agli obblighi previsti dalla legge. Il tema è stato al centro del convegno promosso da Confcommercio La Spezia insieme all’Ordine dei Periti Industriali, all’Ordine degli Ingegneri della Spezia e al Comando provinciale dei Vigili del Fuoco.
L’incontro ha affrontato gli aspetti legati alla normativa antincendio e alle disposizioni del T.U.L.P.S., il Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, con l’obiettivo di chiarire quando un’attività di intrattenimento accessoria alla somministrazione possa trasformarsi, dal punto di vista normativo, in un vero e proprio pubblico spettacolo.
Quando un locale diventa luogo di pubblico spettacolo
Secondo quanto emerso durante il seminario, la distinzione tra semplice pubblico esercizio e locale di pubblico spettacolo dipende da diversi elementi: organizzazione dell’evento, presenza di allestimenti dedicati, numero di partecipanti e ruolo predominante dell’intrattenimento rispetto all’attività principale di somministrazione.
A spiegare gli aspetti tecnici è stato Pier Luigi Bizzarri, perito industriale e relatore del convegno. Tra gli aspetti da valutare rientrano l’affollamento massimo consentito, le vie di fuga, l’illuminazione di emergenza, gli impianti elettrici e del gas, i materiali utilizzati all’interno dei locali e i dispositivi antincendio presenti.
Nel corso dell’incontro sono stati illustrati anche esempi pratici. Una serata karaoke occasionale, senza palco e con un numero limitato di persone, può rientrare nella normale attività di pubblico esercizio. Diverso il caso di eventi organizzati in modo continuativo, con impianti professionali e alta affluenza di pubblico: in queste situazioni scattano obblighi specifici previsti dal D.P.R. 151/2011, comprese le procedure di valutazione antincendio.
Le indicazioni dei Vigili del Fuoco
L’ingegnere Gerardo Ratti, direttore vice dirigente del Comando dei Vigili del Fuoco della Spezia, ha approfondito gli obblighi previsti per piccole attività commerciali, bar e ristoranti che ospitano eventi aperti al pubblico.
Particolare attenzione è stata dedicata alle disposizioni contenute nel cosiddetto Minicodice, introdotto dal decreto ministeriale del 3 settembre 2021, e agli adempimenti previsti dal TULPS. Durante il seminario sono stati chiariti i casi nei quali risultano necessari la SCIA antincendio, il parere preventivo dei Vigili del Fuoco o la presentazione di una relazione tecnica asseverata.
Ad aprire l’incontro sono stati i saluti istituzionali di Sergio Camaiora, presidente di Confcommercio La Spezia, Fulvio Chiappini, presidente dell’Ordine dei Periti Industriali della Spezia, e Pietro Franchetti Rosada, presidente dell’Ordine degli Ingegneri spezzino.
“Il seminario è stato organizzato per fornire agli associati gli strumenti necessari affinché chi frequenta i locali possa farlo in sicurezza”, ha dichiarato Camaiora, sottolineando l’importanza della corretta applicazione delle normative italiane in materia.
Confcommercio La Spezia ha infine ricordato che i propri uffici restano a disposizione degli operatori per chiarimenti sulle normative di sicurezza e sugli adempimenti richiesti per le attività di intrattenimento aperte al pubblico.
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