Mondiali FIFA 2026 nei bar e ristoranti, ecco gli obblighi SIAE e RAI per le dirette
04/06/2026
Con l’avvio dei Campionati Mondiali di Calcio FIFA 2026, in programma dall’11 giugno al 19 luglio, tornano gli adempimenti che bar, ristoranti e altri pubblici esercizi devono rispettare per trasmettere le partite ai propri clienti. Le regole variano a seconda che il locale sia già dotato delle autorizzazioni necessarie per la diffusione di contenuti televisivi oppure debba installare apparecchi tv esclusivamente in occasione della manifestazione sportiva.
Nuove installazioni: cosa devono fare gli esercenti
Per le attività che non dispongono già di televisori all’interno dei propri locali e intendono installarli in vista dei Mondiali, è necessario procedere sia nei confronti della SIAE sia della RAI.
Sul fronte SIAE, gli esercenti devono richiedere uno specifico abbonamento speciale valido per la durata della singola manifestazione sportiva. Il costo previsto corrisponde al 20% dell’abbonamento annuale normalmente dovuto per l’installazione di dispositivi televisivi, calcolato al netto degli eventuali sconti associativi. L’importo varia inoltre in relazione alla superficie del locale.
Per quanto riguarda la RAI, occorre attivare un nuovo canone speciale con decorrenza dal mese di giugno 2026 e validità fino al 31 dicembre dello stesso anno. La richiesta può essere effettuata contattando il numero verde 800.938.362. Gli esercenti che non intendono mantenere il televisore anche nel 2027 dovranno ricordarsi di presentare la disdetta entro la fine dell’anno, evitando così il rinnovo automatico dell’abbonamento per i dodici mesi successivi.
La medesima procedura si applica anche alle attività che dispongono esclusivamente di apparecchi radio e che decidano di installare un televisore per seguire le gare della competizione.
Disdetta del canone e modalità di comunicazione
La cessazione del canone speciale RAI deve essere comunicata alla sede regionale competente tramite raccomandata con ricevuta di ritorno oppure attraverso posta elettronica certificata all’indirizzo [email protected]. Nella comunicazione è necessario indicare anche la destinazione dell’apparecchio utilizzato.
Nessun costo aggiuntivo per chi è già in regola
Situazione diversa per gli esercizi che hanno già versato il canone speciale RAI per il 2026 e possiedono un abbonamento SIAE relativo alla diffusione di musica d’ambiente tramite apparecchi televisivi. In questi casi non è richiesto alcun pagamento ulteriore per la trasmissione delle partite dei Mondiali.
Un chiarimento riguarda l’eventuale utilizzo di schermi supplementari o maxi schermi. Qualora questi dispositivi siano privi di sintonizzatore e vengano impiegati esclusivamente per visualizzare il segnale proveniente da un televisore già autorizzato, non sono previsti ulteriori costi nei confronti della SIAE.
La situazione cambia invece nel caso in cui vengano installati ulteriori apparecchi televisivi dotati di sintonizzatore. In tale circostanza sarà necessario regolarizzare la propria posizione con il pagamento del compenso aggiuntivo previsto, salvo per gli esercenti che dispongono di un abbonamento Flat audio-video, formula che consente l’installazione di un numero illimitato di dispositivi.
Nessuna ulteriore comunicazione deve essere inviata alla RAI da parte dei locali già in regola con il canone speciale.
Rimane infine l’obbligo di verificare eventuali autorizzazioni aggiuntive nel caso in cui le partite vengano trasmesse attraverso emittenti diverse dalla RAI. In queste situazioni occorre accertare le condizioni previste dai titolari dei diritti televisivi e gli eventuali corrispettivi richiesti per la diffusione pubblica degli incontri.
Articolo Precedente
GDS e hotel, i canali di distribuzione che molte strutture sottovalutano
Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.