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Spezia, aumentano furti e taccheggi nei negozi: 385 casi nel 2025

15/05/2026

Spezia, aumentano furti e taccheggi nei negozi: 385 casi nel 2025

Furti e taccheggi continuano a rappresentare una delle principali preoccupazioni per commercianti ed esercenti della provincia della Spezia. È quanto emerge dalla tredicesima edizione di “Legalità, ci piace!”, l’indagine nazionale promossa da Confcommercio per monitorare l’impatto dei fenomeni illegali sulle attività economiche. I dati locali, illustrati durante una conferenza stampa nella sede spezzina dell’associazione di categoria, evidenziano un aumento dei reati predatori ai danni delle imprese del territorio.

In provincia oltre 3mila furti, crescono i colpi nei negozi

Secondo i numeri forniti dalla Prefettura della Spezia e presentati da Confcommercio, nel 2025 i furti denunciati in provincia sono saliti da 2.836 a 3.030 casi. In aumento anche gli episodi che riguardano direttamente gli esercizi commerciali e i taccheggi, passati da 339 a 385 in un anno.

L’indagine nazionale colloca la Spezia nella macroarea del Nord Ovest, dove il 26,7% degli imprenditori indica i furti come il fenomeno criminale più preoccupante. Una percentuale inferiore alla media italiana, che si attesta al 32%, ma comunque significativa per un territorio caratterizzato da una forte presenza di attività di vicinato.

Nel dettaglio, il report evidenzia che il 62,2% delle imprese commerciali dell’area Nord Ovest subisce episodi di taccheggio. Per oltre un quarto degli operatori colpiti, i furti avvengono quotidianamente oppure più volte alla settimana. Le perdite economiche, nella maggior parte dei casi, incidono fino al 2% dei ricavi aziendali.

Tra i prodotti più rubati figurano profumi e cosmetici, abbigliamento, accessori moda, alcolici e dispositivi elettronici di piccole dimensioni.

Confcommercio: “Ogni negozio chiuso impoverisce la città”

“Una città con negozi più sicuri è anche una città più vivibile”, ha dichiarato il presidente di Confcommercio La Spezia Sergio Camaiora. Secondo il rappresentante dell’associazione, la presenza delle attività commerciali contribuisce anche alla sicurezza urbana: “Ogni saracinesca abbassata rappresenta un punto di buio. Dove ci sono attività aperte e illuminate, la microcriminalità tende a restare più distante”.

Andamento differenziato invece per gli episodi di vandalismo. A livello provinciale i danneggiamenti salgono leggermente, passando da 1.021 a 1.065 casi, mentre nel Comune della Spezia il dato registra una lieve diminuzione, da 507 a 502 episodi.

In calo risultano invece i casi di contraffazione, scesi da 32 a 23, così come le truffe informatiche, diminuite da 102 a 78 episodi.

Videosorveglianza e controlli: il piano del Comune

Durante l’incontro è intervenuto anche l’assessore alla Sicurezza Giulio Guerri, che ha ribadito l’impegno dell’amministrazione comunale sul fronte della prevenzione e del controllo del territorio. Tra le misure citate figurano il potenziamento della rete di videosorveglianza cittadina, che conta oltre 250 telecamere, e il rafforzamento dell’organico della Polizia Locale, arrivato a 130 unità.

L’assessore ha inoltre ricordato la collaborazione tra Comune, Prefettura, Questura, Carabinieri, Guardia di Finanza e associazioni di categoria nell’ambito del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.

Secondo i dati del Ministero dell’Interno richiamati nel corso della conferenza, nel 2025 la Spezia avrebbe registrato una riduzione complessiva dei reati denunciati rispetto all’anno precedente. Un andamento che, secondo Guerri, confermerebbe il miglioramento del posizionamento della città nelle classifiche nazionali sulla sicurezza.

Confcommercio richiama infine l’attenzione sulle difficoltà economiche affrontate dai negozi di vicinato. Claudio Pinza, membro di giunta dell’associazione con delega alla Legalità, ha sottolineato come molte imprese siano costrette a sostenere direttamente i costi per installare sistemi di videosorveglianza e strumenti di sicurezza, spese che non tutte le attività riescono a sostenere.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.